Ultima modifica: 16 Maggio 2018
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Report corso di formazione coding e robotica educativa azione #28 PNSD A.S. 2017-18

PNSD Azione #28

Corso di formazione: Coding e Robotica Educativa

A.S. 2017-18 – AD: Alberto Piccini

 

Al corso, relativo alla Azione #28 del PNSD (Un Animatore Digitale in ogni scuola), si sono iscritti 25 docenti della scuola dell’infanzia (n° 7), primaria (n°16) e secondaria di primo grado (n°2).

La frequenza è stata assidua e molto partecipata.

La formazione si è svolta nell’aula aumentata dalla tecnologia 4a C del plesso Collodi dell’IC Sansepolcro, dove è presente una LIM  con proiettore interattivo con il software Smart Notebook 17 installato, alcuni tablet Android e altre componenti tecnologiche.

Il plesso è anche dotato di una serie di robot educativi, tra cui Bee-Bot, Mind Clenmentoni, Dash & Dot Wonder Pack, Ozobot, Mbot Makeblok su cui si è svolta la formazione.

Alcune delle sopracitate componenti tecnologiche (oltre ad altri add-on per per Mbot), in accordo con DS e DGSA, sono stati acquistati con i fondi messi a disposizione della scuola in seguito all’azione specifica del Piano Nazionale Scuola Digitale.

Il formatore ha provveduto a installare nel computer e nei tablet con cui ha svolto gli incontri i programmi, le applicazioni e le utility necessarie.

Gli obiettivi strategici dell’unità formativa sono stati adattati alle esigenze dei corsisti in modo da offrire un’articolazione progressiva delle difficoltà e per consentire l’acquisizione graduale delle competenze didattiche digitali proposte.

Particolare attenzione è stata rivolta alle aree del PNSD a cui l’azione formativa si riferisce, alla autonomia didattica ed organizzativa, alla didattica per competenze, alle competenze digitali dei nuovi ambienti di apprendimento, alle buone pratiche della scuola inclusiva, al progressivo aumento delle abilità informatiche e, naturalmente, alle potenzialità del coding e della robotica in ambito didattico ed educativo.

Il percorso ha anche mirato a stimolare i docenti partecipanti a migliorare le proprie competenze sul pensiero computazionale (coding); a superare le insicurezze di un primo approccio alla robotica educativa; a promuovere l’educazione ai media nelle scuole di ogni ordine e grado; a rafforzare il rapporto tra competenze didattiche e nuovi ambienti per l’apprendimento; a migliorare cultura e competenze digitali del personale scolastico.

Il formatore ha mostrato in particolare come creare contenuti didattici esplorando le potenzialità del pensiero computazionale anche in funzione di una didattica inclusiva con l’uso della LIM, del PC, del tablet e soprattutto dei robot educativi usati in classe e in laboratorio.

Sono stati mostrati percorsi di programmazione a blocchi utilizzando applicazioni web come Blockly , i contenuti proposti da https://code.org/ e le attività di https://hourofcode.com/it/learn

È stata fatta una rassegna di alcune app e software didattici relativi ai singoli robot che hanno permesso una conoscenza più approfondita del coding e dei linguaggi di programmazione: in particolare di Scratch e Blockly.

L’AD, nello specifico, si è preoccupato di ampliare le abilità operative dei corsisti riguardo la realizzazione di percorsi di base di coding e robotica educativa, mostrando un approccio laboratoriale alle tematiche da svolgere anche nella singola classe e volte a gestire percorsi didattici di base relativi al pensiero computazionale.

L’unità formativa ha suscitato interesse e partecipazione nei docenti coinvolti, che hanno usato in gran parte i loro device personali.

Sono stati svolti, infine, tre interessanti workshop finali a cura delle insegnanti dei plessi Collodi, De Amicis e Il Melograno che hanno partecipato alla formazione.

Durante tali incontri documentati fotograficamente, le docenti hanno coinvolto i loro allievi di classe, di sezione e di plesso con attività di coding e robotica educativa da loro stesse brillantemente ideate.

Il programma dei vari moduli e il resoconto sono stati pubblicati sul sito istituzionale della scuola.

Le foto dei workshop si possono visualizzare a questo link.

L’insegnate AD FS al POF

Alberto Piccini




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