Ultima modifica: 23 Aprile 2019
Istituto Comprensivo Statale di Sansepolcro > Docenti > Report corso di formazione “Un possibile curriculum di coding e robotica educativa dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di 1° grado”, azione #28 PNSD A.S. 2018-19

Report corso di formazione “Un possibile curriculum di coding e robotica educativa dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di 1° grado”, azione #28 PNSD A.S. 2018-19

PNSD Azione #28

Corso di formazione: un possibile curriculo di Coding e Robotica Educativa dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di 1° grado

A.S. 2018-19 – AD: Alberto Piccini

Al corso, relativo alla Azione #28 del PNSD (Un Animatore Digitale in ogni scuola), si sono iscritti 14 docenti della scuola dell’infanzia (n° 5), primaria (n°6) e secondaria di primo grado (n°3) e la frequenza è stata assidua e partecipata.

La formazione si è svolta nell’Atelier Creativo della Scuola Secondaria di 1° grado Buonarroti (tranne un incontro che si tenuto nell’aula aumentata dalla tecnologia 5a C del plesso Collodi dell’IC Sansepolcro).

L’Atelier è dotato di una serie di robot educativi, tra cui Bee-Bot, Blue Bot, Ozobot, Mbot Makeblok, LEGO WeDo 2.0 su cui si è svolta la formazione. Altri robot, schede programmabili e sussidi adatti al coding sono stati messi a disposizione dal formatore (Cody Feet, Cody Roby, Mind Clementoni, Makey Makey).

Riguardo le sopracitate componenti tecnologiche sono stati forniti i link per il download di software e contenuti educativi.

Il formatore ha provveduto a installare nel computer e nei tablet con cui ha svolto gli incontri i programmi, le applicazioni e le utility necessarie.

Gli obiettivi strategici dell’unità formativa (vedi programma) sono stati adattati alle esigenze dei corsisti in modo da offrire un’articolazione progressiva delle difficoltà e per consentire l’acquisizione graduale delle competenze didattiche digitali proposte.

Particolare attenzione è stata rivolta alle aree del PNSD a cui l’azione formativa si riferisce, alla autonomia didattica ed organizzativa, alla didattica per competenze, alle competenze digitali dei nuovi ambienti di apprendimento, alle pratiche della scuola inclusiva, al progressivo aumento delle abilità informatiche e, naturalmente, alle potenzialità del coding e della robotica in ambito didattico ed educativo.

Il percorso ha anche mirato a stimolare i docenti partecipanti a migliorare le proprie competenze sul pensiero computazionale (coding); a intraprendere percorsi di coding unplugged; a superare le insicurezze di un primo approccio alla robotica educativa; a promuovere l’educazione ai media nelle scuole di ogni ordine e grado; a migliorare il rapporto tra competenze didattiche e nuovi ambienti per l’apprendimento; a rafforzare cultura e competenze digitali del personale scolastico.

Il formatore ha mostrato in particolare come creare contenuti didattici esplorando le potenzialità del pensiero computazionale anche in funzione di una didattica inclusiva senza l’uso di attrezzature tecnologiche e senza connessione ad internet e sfruttando la risorse della rete con l’uso della LIM, del PC, del tablet e soprattutto dei robot educativi in classe e in laboratorio.

Sono stati mostrati percorsi di programmazione a blocchi utilizzando applicazioni web come Blockly, i contenuti proposti da https://code.org/, le attività di https://hourofcode.com/it/learn e le numerose applicazioni specifiche di ciascun robot presentato.

È stata fatta infatti una rassegna di alcune app e software didattici relativi ai singoli robot che hanno permesso un approccio più approfondito al coding e ai linguaggi di programmazione: in particolare Scratch e Blockly.

L’AD, in particolare, si è preoccupato di ampliare le abilità operative dei corsisti riguardo la realizzazione di percorsi di base di coding e robotica educativa, mostrando un approccio laboratoriale alle tematiche da svolgere anche nella singola classe e volte a gestire percorsi didattici di base relativi al pensiero computazionale.

L’unità formativa ha suscitato interesse e partecipazione nei docenti coinvolti, che hanno usato i loro device personali.

Gli incontri sono stati svolti come workshop in modo da coinvolgere direttamente e praticamente i docenti secondo lo spirito dell’Atelier Creativo.

Il corso, in definitiva, ha mirato a proporre un possibile curriculo di coding e robotica educativa dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di 1° grado in modo che maestre e professoresse potessero avere una panoramica completa ed esaustiva delle attività che si possono proporre agli alunni dai 3 ai 14 anni.

Il programma dei vari moduli è stato pubblicato sul sito istituzionale della scuola.

Il feedback lasciato dai corsisti riguardo i contenuti del corso e l’operato del formatore è disponibile a questo link.

L’insegnante AD FS al POF

Alberto Piccini




Link vai su