Ultima modifica: 13 Maggio 2022
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Un Albero per il futuro: il bosco diffuso

Anche per il corrente anno scolastico, il nostro istituto ha aderito al progetto nazionale Un albero per il futuro, iniziativa di educazione ambientale promossa dai Carabinieri della Biodiversità in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare.  Gli incontri con gli esperti del Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità di Pieve Santo Stefano – uno dei due centri nazionali di ricerca dedicato alla conservazione della biodiversità delle foreste – hanno incontrato gli alunni delle classi 3A, 3C, 4A e 4B della Scuola Primaria De Amicis, i bambini e bambine delle classi 3A, 3B, 4A, 4B e 5A della Scuola Primaria Collodi e gli alunni di tutte le classi prime e seconde della Scuola Secondaria di primo grado Buonarroti Pacioli.

Agli incontri era presente il Tenente Colonnello Silvia Biondini (Comandante del Centro di Pieve Santo Stefano) che, dopo aver illustrato le finalità del progetto e le attività in corso, ha affidato agli studenti il compito di prendersi cura dell’ambiente e di contribuire al contrasto dei cambiamenti climatici. Gli alunni, divisi in piccoli gruppi e guidati dai Carabinieri forestali, si sono cimentati nella messa a dimora di oltre cento piccoli alberi di specie autoctone, negli spazi esterni dei plessi Collodi, Melograno e Buonarroti Pacioli, contribuendo così alla crescita del grande bosco diffuso della legalità. I ragazzi della Scuola secondaria di primo grado, guidati dalla Prof.ssa Beatrice Brilli referente del progetto per il nostro istituto, hanno inoltre provveduto a geolocalizzare le piante messe a dimora, utilizzando la piattaforma dedicata al progetto.

Tra gli esemplari donati dai Carabinieri alla nostra scuola, uno assume un valore altamente simbolico: si tratta dell’Albero del giudice Giovanni Falcone, il famoso Ficus macrophillacolumnarismagnoleides che cresce nei pressi della casa del giudice assassinato nel 1992 dalla mafia. Alcune gemme – prelevate grazie alla collaborazione tra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di Palermo – sono state duplicate nel moderno Centro Nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale di Pieve Santo Stefano ed ora anche il nostro istituto ne conserva un piccolo esemplare.

Alunni e docenti hanno molto apprezzato questa donazione “speciale”, consapevoli dell’importanza di dover contribuire individualmente sia alla tutela dell’ambiente che alla lotta alle mafie. Un sentito ringraziamento al corpo dei Carabinieri Forestali per le attività messe in campo e per l’impegno quotidiano a favore del pianeta.

 




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